Concerti di Meranojazz 13-15 luglio 2021

+ Concerti dell'Accademia Jazz 16-18 luglio (Prenotazioni ufficio laboratori dal 13/07 te. 389 00 15 983)
Tutti gli eventi sono a ingresso libero previa prenotazione solo tramite
App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android) + Portale Teatro Stabile + Cassa del Teatro Comunale di Bolzano
(piazza Verdi 40; mar-ven. 11-14 e 17-19, sab. 11-14) + un’ora prima dell’inizio presso la sede del concerto.

Maria Pia De Vito Dreamers - 13/07, 21:00 Kimm/Maia Bassa

Nella propria sfaccettata, caleidoscopica vicenda artistica, Maria Pia De Vito ha navigato senza barriere né confini, affrontando in modo personale la canzone napoletana e il Brasile di Guinga, Chico Buarque e Ivan Lins, sfidando Pergolesi e le moresche di Orlando di Lasso con grande forza poetica, mescolando la forma canzone ad ampio raggio con l’improvvisazione. Tra le frequentazioni più intense della sua vocalità c’è quella legata alla canzone statunitense, che tocca con profondità emotiva l’amatissima Joni Mitchell, ma pure Bob Dylan, Paul Simon, David Crosby, Tom Waits. Si tratta di uno scandaglio che si è dipanato nel tempo, partendo dal disco “So Right”, omaggio alla Mitchell del 2005 con Danilo Rea al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Aldo Romano alla batteria, portato nel 2007 al Blue Note di New York. E approdato di recente alla pubblicazione di “Dreamers”, nel quale sono coinvolti quasi tutti gli stessi musicisti impegnati nel concerto di Merano Jazz. Nella carriera della De Vito le collaborazioni importanti non si contano: ricordiamo quelle con Kenny Wheeler, John Taylor, Uri Caine, Miroslav Vitous, Joe Zawinul. Dal 2016 al 2018 ha diretto la sezione jazz del festival di Ravello e attualmente è Direttrice Artistica di Bergamo Jazz. 

Kenny Barron All-Star Quartet - 14/07, 21:00 Kimm/Maia Bassa

Nato a Philadelphia nel 1943, praticamente quando a New York si accendeva la rivoluzione del Bebop, Kenny Barron ha amalgamato nel proprio stile l’essenza di quella musica, prendendo a modello i colleghi più anziani Hank Jones e Tommy Flanagan, ma guardando nel contempo alle radici, a un grande virtuoso come Art Tatum e adottando gli stimoli proiettati nel futuro di Thelonious Monk. È significativo come, nel 1981, il pianista abbia dato vita al quartetto “Sphere”, insieme a grandi collaboratori di Monk come Charlie Rouse, Buster Williams, Ben Riley. Punto di riferimento stilistico e storico del jazz moderno, Barron vanta una galassia di collaborazioni, dalla prima a New York con Philly Joe Jones, quando aveva sedici anni, a Dizzy Gillespie, Stan Getz, Freddie Hubbard, Joe Henderson, Ron Carter, Charlie Haden, Dave Holland. Tanto per citarne un’infinitesima, ma significativa parte. Il quartetto in scena a Merano offre lo stimolo stuzzicante di un organico strumentale che affianca il pianoforte al vibrafono, interpretato tra l’altro da un maestro come Steve Nelson. Organico che ricalca quello del celebre Modern Jazz Quartet, ma che senza dubbio procederà su coordinate ben diverse, legate al mainstream più genuino e al fitto intreccio ritmico-timbrico.          

Quartet D’Andrea, Douglas, Michisanti, Weiss - 15/07, 21:00 Piazza delle Terme/Merano 

Certi incontri nel mondo della musica si fondano sulla profonda stima reciproca, sulla sintonia umana e poetica, più che su una prossimità stilistica. Sono quelli che danno vita a un intreccio di esperienze tra generazioni e percorsi diversi, e che più frequentemente alimentano ispirazioni originali, ad ampio raggio. Il primo contatto tra Franco D’Andrea e Dave Douglas, due pilastri del jazz contemporaneo, risale al Festival di Merano del 2009: ricordiamo l’attenzione concentrata del trombettista, allora titolare di una masterclass, che osservava con ammirazione il lavoro al pianoforte di D’Andrea, durante una jam session. Fu l’inizio di una collaborazione che si sviluppò sia in trio, con Han Bennink alla batteria, che con il quartetto del pianista. Significative le sue parole: “Dave aveva intuito qualcosa della musica che andavo costruendo. Dimostrava l’umiltà del musicista che cerca sempre stimoli attorno a sé”. Ora, in occasione dell’ottantesimo compleanno di D’Andrea, la collaborazione si rinsalda con un quartetto inedito, al cinquanta per cento italiano e statunitense, coinvolgendo due formidabili musicisti come la contrabbassista Federica Michisanti e il batterista Dan Weiss, e mettendo così in scena quattro diverse generazioni del jazz di oggi.

(Testi Giuseppe Segala)

Per il pieghevole cliccare sul manifesto o qui!

Concerti e Seminari dell'Accademia Jazz aperti a tutti 16-18 luglio
- Concerti degli Ensemble dell'Accademia + Jam Session -  VEN 16/07 20:30 Hotel Aurora
- Concerto degli insegnanti + Concerti degli Ensemble dell'Accademia - SAB 17/07 19:00 Scuola musicale, via XXX Aprile 19
- Seminario Arrangiamento con Chrsitian Elsässer (GER) - DOM 18/07 Scuola musicale, via XXX Aprile 19 (mattina, l'ora precisa verrà comunicato prossimamente)
- Concerti dei gruppi dei ragazzi - DOM 18/07 11:00 Scuola musicale, via XXX Aprile 19
 

STORIA

Il Festival MeranoJazz è nato nel 1996 su iniziativa dell’Ufficio cultura del Comune di Merano, seguendo la scia della precedente rassegna “Jazz’n”, curata per alcuni anni dal Theater in der Altstadt.

MeranoJazz è ormai un importante tassello nel mosaico di eventi musicali che rappresentano un vanto per la nostra città e la nostra provincia, annoverando in cartellone artisti e formazioni di fama mondiale nell’ambito della musica afroamericana e dell’improvvisazione. Sin dagli inizi la rassegna ha proposto più di una sessantina di concerti sempre di alto livello artistico, ed è proprio questo che distingue MeranoJazz da altri festival. Fanno inoltre da contorno al programma del festival i concerti finali dell’Accademia mitteleuropea di jazz, spesso teatro di memorabili jam session in cui giovani talenti suonano fianco a fianco con i loro maestri.

La storia del Jazz passa per Merano

Gli artisti ed ensemble che si sono esibiti negli anni al festival MeranoJazz sono tra i più famosi nel panorama jazz internazionale. I loro nomi si possono trovare tra le pagine di ogni enciclopedia del jazz. Le loro presenze a MeranoJazz tracciano una linea che percorre la storia del jazz a partire dagli anni ’60 fino ad oggi. Segue sotto una lista incompleta:

Billy Cobham

Wolfgang Muthspiel

Lydian Sound Orchestra

Dave Holland

Oregon

Ron Carter

Roswell Rudd

Uri Caine

Jan Garbarek Group

Jack DeJohnette

Joe Lovano

Ray Anderson

Al Di Meola

John Scofield

Dave Liebman

Victor Wooten

Miroslav Vitous

Larry Goldings

Steve Swallow

Mike Stern

Mulgrew Miller

Mike Mainieri & Steps Ahead

Adam Nussbaum

Carla Bley

Richard Galliano

Geri Allen

Larry Coryell

Bob Franceschini

Franco D'Andrea

Enrico Rava

Eddie Palmieri

Derico Watson

Marc Ribot

Randy Weston

The New York Voices

Peter Erskine

Dee Dee Bridgewater

Roy Hargrove

Dave Douglas

David Krakauer

Norma Winstone

Ravi Coltrane

Tom Harrell

Scott Colley

Dean Brown

Daryl Jones

Denis Chambers

Javier Girotto

Matthias Schriefl

Dado Moroni

Eddie Gomez

Joe La Barbera

Christian McBride

Omer Avital

Don Byron

Linda Oh Quartet

Bobby Previte’s Classic Bump BandIvan Lins & FriendsStefano Colpi ATrioGianluca Petrella Cosmic Band